SEO locale / Nota di lavoro
Perché il sito non compare quando qualcuno cerca a Modena
Chi cerca un fornitore a Modena vede due tipi di risultati diversi. Capire in quale dei due manchi cambia completamente il lavoro da fare.
Quando qualcuno cerca «serramenti Modena» o «commercialista Modena», può trovare sia la mappa con le attività locali sia i normali risultati di ricerca. La tua attività potrebbe comparire in uno spazio e non nell'altro.
Prima di parlare di posizionamento del sito a Modena, controlla quindi dove manchi. La scheda nella mappa e le pagine del sito richiedono interventi diversi.
Controlla separatamente mappa e risultati
Apri Google e cerca esattamente quello che cercherebbe un tuo cliente. Non il nome della tua azienda: quello lo trova già chi ti conosce.
Guarda prima la mappa. La scheda è completa? Categoria, indirizzo, orari, servizi e contatti sono corretti? Poi passa ai risultati normali e controlla se esiste una pagina dedicata al servizio che hai cercato.
Dire soltanto «non mi trovo su Google» non basta per capire cosa sistemare. Annota la ricerca fatta, il luogo da cui l'hai fatta e in quale tipo di risultato non compari.
Nella mappa pesa quanto sei vicino a chi sta cercando
Google spiega che i risultati locali dipendono soprattutto da pertinenza, distanza e popolarità, come si legge nella guida ufficiale sul posizionamento locale. La distanza viene calcolata tra l'attività e la persona che sta cercando, oppure rispetto al luogo indicato nella ricerca.
Se la sede è a Vignola, Castelfranco o Spilamberto, la distanza dal centro di Modena rimane un fattore che non puoi cambiare con il testo del sito. Aggiungere «Modena» al nome della scheda o ripeterlo nel piè di pagina non avvicina fisicamente l'attività a chi cerca.
Puoi invece aiutare Google e i clienti a capire cosa offri. Compila la categoria corretta, i servizi, gli orari, le fotografie e i contatti. La scheda deve descrivere l'attività reale e rimanere aggiornata.
Creare una pagina per ogni comune e cambiare soltanto il nome della città non è una scorciatoia utile. Le norme di Google sulle pagine doorway includono tra gli abusi le pagine molto simili create per intercettare ricerche geografiche e portare tutte alla stessa destinazione. Nell'articolo su cosa controllare quando un'attività locale non si trova trovi altri esempi.
Nei risultati normali conta la pagina dedicata al servizio
Sotto la mappa, Google mostra anche pagine che considera adatte alla ricerca. Per comparire qui serve una pagina che spieghi davvero il servizio, non soltanto una riga nella home o nel menu.
La pagina dovrebbe dire cosa comprende il servizio, a chi è rivolto, come si svolge il lavoro, cosa deve preparare il cliente e come può contattarti. Sono informazioni utili sia alla ricerca sia alla persona che apre il risultato.
Se una sola pagina «Servizi» contiene otto attività diverse, può essere difficile capire quale parte risponde alla ricerca. Dividila soltanto quando ogni servizio ha informazioni, esempi e un percorso propri. Otto pagine quasi vuote non aiutano più di una pagina confusa.
Le ricerche con «Modena» non sono le uniche che portano clienti
«Servizio + Modena» è una ricerca importante, ma non è l'unico modo in cui un cliente può trovarti.
Le persone possono cercare un problema, come «infisso che non chiude bene», oppure un servizio molto preciso. Chi vive fuori città può usare il nome del proprio comune invece di quello del capoluogo.
Se lavori a Sassuolo o Formigine, controlla quindi anche le ricerche legate al tuo comune e ai servizi specifici che offri. I dati di Search Console e le domande ricevute dai clienti possono mostrarti quali formulazioni portano visite e contatti reali.
Non esiste un tempo uguale per tutte le ricerche
Le ricerche generiche sul capoluogo possono avere molti concorrenti già presenti da anni. Prima di promettere tempi o risultati, bisogna guardare chi compare oggi e quali pagine sta mostrando Google.
Dopo una modifica, inoltre, Google deve rileggere la pagina e valutarla. Evita quindi di giudicare il lavoro dalla posizione vista in un solo giorno. Controlla nel tempo impressioni, visite e richieste, distinguendo le ricerche del nome dell'azienda da quelle dei servizi.
Da dove partirei io
Partirei dalla scheda dell'attività: nome reale, categoria, indirizzo, orari, servizi e contatti. Poi controllerei se i servizi che portano lavoro hanno una pagina abbastanza chiara. Anche velocità, versione da telefono, titoli e indicizzazione vanno verificati, ma sapendo quale pagina deve comparire per quale ricerca.
Apri infine il sito come farebbe un nuovo cliente. Riesci a capire il servizio e a trovare il contatto senza cercare tra molte pagine? Aumentare le visite serve poco se la pagina non dà le informazioni necessarie per scegliere.
Se il sito non c'è ancora o va rifatto, nell'articolo su quanto costa un sito web aziendale trovi cosa cambia davvero tra un preventivo e l'altro. Nella pagina sui siti web per aziende e professionisti spiego come lavoro su struttura, contenuti e base tecnica.
Per una prima verifica, fai tre ricerche che userebbe un tuo cliente e annota se compari nella mappa, nei risultati normali o in nessuno dei due. È un controllo semplice, ma ti aiuta a capire da dove iniziare.